dicembre 12 2017 0Comment

La mitragliatrice inglese Lewis

La mitragliatrice Lewis (in inglese Lewis Gun o Lewis Automatic Machine Gun), fu un’affidabile mitragliatrice leggera progettata da Samuel McClean e perfezionata dal colonnello Isaac Newton Lewis che sviluppò il concetto di mitragliatrice leggera.

Il peso di 12,7 kg rendeva più facile il trasporto di quest’arma, a differenza di mitragliatrici simili dello stesso periodo. Tuttavia l’arma ebbe un esordio poco onorevole: nel 1913 l’esercito americano la ritenne inadeguata sostituendola con la più economica, e meno affidabile, mitragliatrice leggera Chauchat, per poi passare nel 1917 al Browning Automatic Rifle. I Marine invece la utilizzarono insieme alla US Navy fino alle prime fasi della Seconda guerra mondiale. Il vero successo della mitragliatrice Lewis arrivò con l’inizio della Prima guerra mondiale quando l’arma fu acquistata dal Belgio e successivamente dal Regno Unito.

Mitragliatrice Lewis montata su un aereo

L’arma funzionava a gas ed era raffreddata ad alette. Poteva montare un caricatore a tamburo da 47 o 97 colpi per avere una cadenza di tiro di 550 colpi al minuto, 50 in più della Hotchkiss Mk.I. Rimasta in produzione fino al 1945, la Lewis fu la prima mitragliatrice ad essere installata su un aereo militare nel 1912. Durante il primo conflitto mondiale la Lewis venne installata su numerosi velivoli francesi e inglesi, ma siccome non era dotata del timer che permetteva di sincronizzare la cadenza di fuoco con i giri dell’elica si optò per sistemarla nella parte anteriore dei velivoli, all’interno di una Scarff ring per permetterle di ruotare e di non essere di peso per l’artigliere. Vennero impiegate su questa mitragliatrice delle speciali munizioni incendiarie per far esplodere l’idrogeno contenuto nei dirigibili da bombardamento tedeschi durante gli attacchi. Una curiosità: nel 1932 la mitragliatrice Lewis venne impiegata dall’esercito australiano per abbattere gli emù nel corso di una operazione di contenimento della fauna nota come guerra degli emù.

marco

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